ERGO lancia una novità a PromotionExpo
28 settembre 2006 - Packaging

Come si può vedere dalla foto si tratta di stampa ad altissima qualità realizzata con la tecnica di aereografia digitale e che viene proposta in diversi modelli e tipologie di personalizzazione.
Un modo nuovo per fare community e sentirsi parte integrante della propria azienda, con un forte senso di identificazione
Vedi anche il sito www.ergo.it
Stimolare la domanda tramite il rifiuto: il De-marketing
27 settembre 2006 - Scenari di mercato
Vedi articolo
In questo articolo vediamo quando e perché conviene applicare questo tipo di strategie.
Per demarketing si intende quell?insieme di attività atte a scoraggiare i clienti o uno specifico segmento di essi dall?acquisto dei vostri prodotti. La prima definizione di questa strategia risale agli anni 70 (?Demarketing, yes, demarketing? Kotler, Philip & Levy 1971).
Esistono diverse strategie di demarketing:
- demarketing generale in cui l?impresa decide di scoraggiare l?acquisto dei suoi prodotti da parte dell?intera clientela
- demarketing selettivo (o relationship demarketing) in cui si decide di scoraggiare l?acquisto da parte di specifici segmenti di mercato considerati non profittevoli
- demarketing apparente in cui si decide di limitare la distribuzione proponendo al mercato un numero di pezzi scarso nei confronti della domanda in modo da sopravvalutarne il valore (tipico del settore automotive per auto di fascia alta)
Il demarketing generale sembra quasi una pazzia, se ci pensate però abbiamo davanti agli occhi parecchi casi reali. Pensate ai fornitori di elettricità o di gas che nei periodi di maggior consumo pubblicizzano un utilizzo ragionato della risorsa energetica per evitare gli sprechi. Non si tratta di tentativi di abbassare il livello di domanda?
Ok, altro esempio, negli ultimi anni le major del tabacco hanno cambiato strategia, passando dallo stimolare la voglia di sigarette allo sconsigliarne l?uso.
Ormai Philip Morris (Marlboro), JT tabacco?etc hanno capito che spingere prodotti considerati insani non rende. Allora meglio adeguarsi, li condannano, cercano di persuadere i giovani a non farne uso, spostano il brand sempre più lontano dalla produzione e facendo demarketing conquistano due obiettivi:
- mantengono i clienti che già hanno, migliorando la brand equity
- rendono per i giovani la sigaretta ?più proibita? e perciò più appetibile
Il demarketing selettivo rientra in una logica di gestione del proprio portfolio clienti.
Non tutti clienti sono profittevoli e non tutti i clienti vanno serviti. Ho sentito più volte nella mia attività di consulente dire: ?per me i clienti son tutti buoni?, ?il nostro prodotto è trasversale?, ?il cliente ha sempre ragione??etc. La realtà è che nessun?impresa che vuole fare profitti può pensare di soddisfare il 100% dei consumatori, sarebbe semplicemente anti-economico.
E? necessario fare delle scelte, più o meno stringenti, ma comunque delle scelte!
In un bell?articolo di Aprile 06 sull?Ivey Business Journal si proponeva di cambiare la tipica frase ?the customers are always right? in ?The Right customers are always right?, può essere una buona idea!
Il demarketing si applica su quei clienti che hanno un basso valore strategico e un life time value previsto (il valore economico sul ciclo di vita del cliente) molto sotto la media.
Come individuarli? Si lavora in genere sulla storia del cliente, sulle caratteristiche e sui suoi comportamenti tipici d?acquisto.
Come applicarlo? Dipende molto dal prodotto o dal servizio che si commercializza, alcuni grossi retail escludono i clienti inappropriati semplicemente ?tagliandoli fuori? dalle mailing list, dai target pubblicitari e dalle promozioni.
Il demarketing apparente è la strategia più comune per rendere d?elite un prodotto o un servizio.
Pensate semplicemente ai locali serali, nei più esclusivi si entra solo per conoscenze, la gente attende pazientemente fuori e spesso non riesce neanche ad entrare. Non sempre perché il locale è pieno!
Ho già accennato all?applicazione in campo automotive in cui la scarsità di veicoli determina un apparente disservizio nei confronti dell?acquirente portandolo ad aspettare dei mesi per avere l?auto.
Pensate sia solo una questione di capacità produttiva?
No in gran parte è una strategia di demarketing per aumentare i profitti futuri, sì di DE-marketing.
Articolo tratto da mymarketingnet.it e scritto da Ing. Simone Lovati, Consulente strategico
Corso di laurea in Logistica, una novità!
26 settembre 2006 - Scenari di mercato

Una scelta lungimirante che porta all'attenzione di tutti gli operatori la necessità di ottimizzare il trasporto, lo smistamento e la consegna di qualunque prodotto, ma soprattutto prepara giovani ad un mestiere che permetterebbe di far risparmiare all'azienda, provocando minori sprechi e creando così benefici anche per il consumatore finale.
Aumento dei lipidi nell'alimentazione dei francesi
26 settembre 2006 - Marketing Alimentare
Infatti cresce il numero di obesi e di persone che hanno un'alimentazione squilibrata. Oltre 14 mio di abitanti d'Oltralpe sono sovrappeso di cui 5,4 addirittura considerati obesi.
Tutto ciò sembra dipendere dall'aumento del consumo di prodotti grassi, dovuti all'abbassamento dei prezzi dei lipidi e al susseguente aumento dei prezzi di frutta e ortaggi.
Cena a lume di candela? anzi, senza lume!
23 settembre 2006 - Social Marketing
Curioso…
Un modo, questo, che nelle intenzioni vuole sensibilizzare gli avvenenti su tematiche care all?associazione, ma in realtà diventa anche una esplorazione dentro se stessi, fornendo altresì un punto di vista differente dal quale si ?guarda? il/la partner.
Ed ecco che allora cominciano a fioccare le prenotazioni da tutta Italia: coppie in crisi per riavvare il dialogo, colleghi di lavoro per ritrovare lo spirito di squadra, amici per una serata da ricordare, ecc? il tutto con un angelo custode al tuo “fianco”… il cameriere non vedente ma presente pronto ad aiutarti a spostarti in qualunque momento anche nel buio senza timori.
Prenota su www.locandadelcarmine.com
Aumenta per tutti il tempo impiegato negli spostamenti sul territorio
22 settembre 2006 - Scenari di mercato
Le varie finalità ci portano ad incrementare in media di 28 minuti, da 1h02? a 1h30?, il tempo in cui si viaggia ed è cresciuta anche la quota di persone che effettuano almeno uno spostamento nel corso della giornata: dal 78,1 per cento del 1988-1989 al 93,5 per cento del 2002-2003.
La propensione alla mobilità giornaliera e la durata degli spostamenti sono cresciute sia nei piccoli comuni che nei grandi centri.
Il tempo impiegato negli spostamenti è cresciuto sia per gli uomini sia per le donne, sebbene con intensità diverse. Nonostante gli spostamenti continuino a occupare meno tempo nella giornata delle donne (1h19? contro 1h41? degli uomini), il maggiore incremento rilevato per la popolazione adulta femminile conduce a una riduzione delle differenze di genere rispetto a questa specifica dimensione: si passa dai 39? del 1988-89 ai 22? del 2002-03. (Fonte ISTAT, ?Tempi di vita e quotidianità: caratteristiche e tendenze?, dicembre 2005, www.istat.it)
Piccola, a chi?
20 settembre 2006 - Scenari di mercato
Facciamo un esempio estremamente positivo: la Editrice Giochi (per capirci quella del Monopoli, del Risiko e di mille altri giochi che ci hanno appassionato da giovani ma che spesso ancora continuano a farlo) ha un fatturato pari a 15 milioni di Euro, di molto inferiore rispetto a molte altre aziende della stessa fama.
Ma è decisamente importante e soprattutto ha saputo nel tempo azzeccare dei prodotti di grande interesse e diffusione: solo anno scorso ha venduto 170.000 scatole del “Monopoli” in versione italiana e del “Risiko” ne vengono vendute ogni anno dal 1973 circa 100.000 scatole. Ma non dimentichiamo senz?altro lo “Scarabeo”, il “Paroliere”, “Cluedo” e molti altri giochi.
Se fossi nei proprietari, quindi, risponderei al mio interlocutore che mi cita come piccola azienda in questo modo: ?Piccola, a chi??
Amatori di sigari… profilati!
19 settembre 2006 - Scenari di mercato

Vuoi conoscerne di più? Vai su:
www.ilnobiletoscano.it
www.maledettotoscano.it
www.clubgustotoscano.it
www.sigarotoscano.it
www.cigarcoffee.com
www.tabaccai.it
http://cigarworld.com/
Panettone e pandoro: prodotti identificati!
18 settembre 2006 - Marketing Alimentare

Chiaramente non è possibile limitare la produzione di tali prodotti con questi nomi al solo territorio italiano, ma questa disciplina permette di proteggere una delle più importanti tradizioni dolciarie del nostro bel paese, legata fra l'altro a dei momenti clou dell'anno come il Natale e la Pasqua.
In allegato mettiamo a vostra disposizione il decreto ministeriale (DM 22-07-2005)
Pasta, un Rito che diventa internazionale!
17 settembre 2006 - Franchising

La formula, naturalmente, non può che essere quella del franchising e le location scelte hanno tutte una superficie minima di 350mq.
Entrare in uno dei ristoranti di questa catena, significa entrare nel regno della pasta e della pizza: capitelli, quadri e colonne fatte con la pasta, vetrine che mostrano tesori fatti di farfalle e fusilli, ecc…
La scelta del primo piatto all'italiana risulta essere variegata in quanto puoi scegliere il sugo e il tipo di pasta separatamente e i piatti sono molto abbondati! (si tenga presente però che sono sui 7 euro, anche se in verità, si può mangiare benissimo in due con una porzione, soprattutto per le ragazze)
Per la pizza, invece, è stata scelta la formula del “fai da te”: se le classiche ti hanno stufato, puoi inventare la tua pizza, ogni ingrediente costa un tot.
Un “RistoRito”, insomma, che cerca di coniugare una qualità discreta ad una accessibilità da parte di un pubblico variegato… ora anche all'estero!
www.pastarito.it
Marchi Collettivi: l'esperienza di Modena
15 settembre 2006 - Marketing Alimentare

Un modello interessante, peraltro non nuovo, che permette a piccoli agricoltori o cooperative di investire in comunicazione in maniera più efficace e soprattutto difendendo la propria tradizione culinaria.
Pizzatime 2006 – Milano 24-25 settembre
14 settembre 2006 - Marketing Alimentare
Partecipa a Pizzatime 2006
vedi su www.bargiornale.it
E non mancheranno di certo i titoli da assegnare quale quello di Pizzeria dell?Anno, il riconoscimento che Bargiornale assegna ai migliori locali valutati per qualità della pizza, ambiente e servizio. In palio c?è anche il final show internazionale a novembre.
Partecipate numerosi!
Franchising da Bar!
14 settembre 2006 - Franchising

Infatti questi locali, circa 50 per il momento, sono tutti situati all'interno di stazioni di servizio Tamoil lungo le principali strade e autostrade d'Italia ed usano come pay off “Tutte le strade portano ARoma”
Ma la novità dove sta?
Semplicemente non c'è novità. Si tratta di formule che ormai si copiano per approccio di marketing e di vendita e che traggono il loro vantaggio competitivo principalmente dalla esclusività della distribuzione, in quanto unici in uno spazio molto trafficato.
Ma la cosa che ci deve far riflettere è che oramai i luoghi più frequentati (e quindi più appetibili da un punto di vista economico) sono i “non luoghi”, cioè quegli spazi inediti e inusuali che stanno sempre più diventando oggetto di attenzione da parte di chi fa marketing e comunicazione.
Tutti in Cina, finalmente!
13 settembre 2006 - Eventi e pubblicità

Il premier Romano Prodi non ha usato eufemismi: «arriviamo tardi e dobbiamo correre». Da Nanchino, oggi città industriale, comincia la missione di cinque giorni in Cina del governo italiano insieme a Confindustria, Ice e Abi.
PROMOTION EXPO Roma
12 settembre 2006 - Eventi e pubblicità
L'ambizioso traguardo che si vuol porre è quello di diventare il punto di riferimento nel settore, spostando così l'attenzione da Milano per portarla a Roma. Il marketing e la comunicazione già da tempo sta decentrando la sua attenzione e questo non può che fare bene a tutti coloro che nel territorio stanno cercando di portare all'interno delle proprie aziende, una cultura più “marketing oriented”.



