In Russia aumenta il vino importato
11 settembre 2006 - Scenari di mercato

Quanto all provenienza, in volume, la situazione è questa: Moldavia 51,81%, Bulgaria 16,53%, Georgia 8,87%, Francia 5,69%, Spagna 3,6%, Ucraina 2,79%, Argentina 2,79%, Cile 1,8%. Ma quello italiano???
tratto da Agra & Trade Europe
Sulle strade dei vini
11 settembre 2006 - Marketing del vino, birra e liquori
Tags: vino
Anche dall’?estero, però, la tradizione enologa viene valorizzata tramite promozioni e pubblicità. Il Comune di Vienna ha inserito infatti una manchette pubblicitaria su ?Il Sole 24 Ore? in prima pagina nella quale viene promossa l?iniziativa ?Vienna & Vino?, all?interno della quale dal 01-10 al 30-11 tutto ruota attorno alle nobili gocce di Vienna. Si invitano, così, gli italiani a venire nella metropoli danubiana e a trascorrere delle piacevoli ore nei ristoranti di lusso e nei bar alla moda, con degustazioni di vino locale e la possibilità di vincere anche 1000 bottiglie di vino viennese.
In Italia, per citarne una in particolare, si segnala la ?Rotta del Vino?, regata enogastronomia che si svolge in settembre (quest?anno 9-10 settembre) a nel porto turistico di Cala de Medici a Rosignano, dove ogni imbarcazione vede abbinati skipper, chef locali e cantine per una passeggiata all?insegna del gusto. Non è un caso, quindi, che sul grande schermo ogni telegiornale propone iniziative editoriali come ?Eat Parade? e ?Gusto?.
Alcuni link
Cantine Aperte (Umbria) www.umbriadoc.it
Sulle strade del vino (Veneto) www.venetowineroad.it
Vienna & Vino www.vienna.info
Strade del Vino (Toscana)
www.terreditoscana.regione.toscana.it/stradedelvino
ecc., ecc…
no children GENERATION
9 settembre 2006 - Scenari di mercato
Un mondo nuovo, insomma, al quale già in molti si adeguano: basti pensare che, come si legge da un articolo tratto da Repubblica, in Gran Bretagna sta crescendo il mercato di libri come “Child-Free and loving It” (“Felici senza figli”) oppure in Canada dove fioriscono associazioni e gruppi di supporto che si chiamano “No Kidding” e che aiutano a capire come non avere figli sia una cosa normale. Oppure ci sono esempi emblematici di come i cani siano sempre più i sostituti diretti dei figli, al punto che la Honda progetta auto che al posto del sedile porta bambini prevede un cestino per cani.
Forse si tratta di mode, ma i dati sono abbastanza certi di questa tendenza: in Italia l'età del primo concepimento è passata, in media, dai 24 anni del 1971 ai 30 attuali e la natalità media per donna è scesa dall'1,7 all'1,2 figli ciascuna.
NIMBY ? Un fenomeno che tocca tutti da? vicino!
8 settembre 2006 - Scenari di mercato
Questo fenomeno ha assunto, negli ultimi anni, una forte connotazione anche nel nostro Paese, come testimoniano i dati presentati all?Assemblea plenaria del Nimby Forum, il tavolo di ricerca e osservatorio permanente sul tema delle contestazioni territoriali ambientali.
In questo ultimo anno, infatti, sono state 139 le infrastrutture e gli impianti oggetto di forti polemiche.
Nella graduatoria degli impianti più contestati dai cittadini si collocano al primo posto, per frequenza, i termovalorizzatori seguiti dalle centrali elettriche, dalle discariche e dalle infrastrutture legate alla viabilità (strade, ferrovie, ponti).
Notevoli, in caso di blocco dei progetti, i ritardi nell?esecuzione delle opere, le perdite economiche e soprattutto le tensioni sociali che si sviluppano durante le contestazioni.
I maggiori timori espressi dai cittadini verso le nuove istallazioni riguardano principalmente la salute, gli effetti sull?ambiente, il peggioramento della qualità della vita.
Nel corso del Nimby Forum, a cui hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni e delle imprese interessate, è emerso in maniera chiara che molte contestazioni nascono per la mancanza di informazione da parte di chi propone i nuovi progetti, al punto che ?i blocchi? impediscono anche la realizzazione di progetti sostenibili per l?aspetto ambientale o tesi a migliorare il territorio interessato.
?E? necessario colmare questo vuoto informativo ? ha concluso Alessandro Beulcke direttore del Nimby Forum – perché favorisce la nascita di eventi mediatici che rischiano di spostare l?attenzione dai problemi veri e di trasformare le contestazioni in manifestazioni di altri e diversi malesseri?.
La ?Grande Distribuzione? dei Prodotti Tipici
7 settembre 2006 - GDO
Tags: GDO, ipermercati, private label
Ma quali sono questi marchi?
E soprattutto si tratta di concorrenza sleale (slealissima!) nei confronti dei produttori locali?
Terre d?Italia: Gs, Carrefour, Diperdì, Iper
Sapori & Dintorni: Conad e Margherita
I sapori delle Regioni: Sma, Auchan, Cityper
Piaceri Italiani: Crai
Fior Fiore: Coop e Ipercoop
La volontà risiede naturalmente nel fornire un immagine di alto profilo al punto vendita, fornendo una differenziazione competitiva con i prodotti della stessa categoria. Ma proprio qui sta la nostra preoccupazione.
Perché la Grande Distribuzione non concede veramente un proprio spazio all?interno di iper e super da ?regalare? ai produttori locali che possono portare la migliore tradizione italiana dentro le catene e valorizzare i ?veri? prodotti tipici del territorio?
Non sarà che con questi tentativi si voglia solo omogeneizzare la nostra stessa cultura del prodotto tipico? Moriremo tutti uguali?
E che ne sarà a questo punto di uno dei pochi punti di forza del nostro made in italy che è rappresentata dall?enogastronomia?
Fra l?altro, spesso, per diminuire i costi, questi prodotti vengono gestiti direttamente dalle Centrali di Acquisto le quali optano per un unico produttore per diversi marchi: per fare un esempio, la Sbrisolona di Mantova viene fatta da un unico produttore per Terre d?Italia, Sapori & Dintorni e I Sapori delle Regioni), differenziando la ricetta. Non abbiamo quindi più una differenziazione di prodotto tra zona e zona, ma tra supermercato e supermercato, che diventano i nuovi territori.
Forse, qualcosa, è da rivedere?
Nuova confezione per Tavernello
5 settembre 2006 - Packaging

Carina, utile, simpatica è la nuova confezione tri-pack di Tavernello da 250 ml, con apertura a strappo in alluminio e nelle versioni rosso e bianco.
Si presenta in questa maniera un prodotto che risulta innovativo sostanzialmente per diversi aspetti:
1) perchè sul mercato ancora non c'è un vino con questo packaging
2) in quanto è in grado di poter servire e soddisfare tutta quella fascia di persone che consumano in maniera minima il vino, ma che non vogliono farselo mancare a tavola.
3) perchè risponde a esigenze di praticità e comodità, in un prodotto di uso quotidiano
4) perchè ha un prezzo accessibile, adatto per consumatori quotidiani
Un prodotto, quindi, nell'ottica di marketing, ben studiato e che può soddisfare il suo pubblico, anche se i palati più raffinati vanno alla ricerca di altre tipologie di prodotti.
Locali Nuove tendenze
4 settembre 2006 - Marketing Alimentare

tratto da www.bargiornale.it
Sua Maestà "Alluminio"
1 settembre 2006 - Packaging

Infatti il Consorzio parteciperà al Festival della Letteratura di Mantova (6-10 settembre) portando la sua Ricicletta, la City Bike realizzata in alluminio riciclato, per sensibilizzare e promuovere tra i cittadini i temi della mobilità sostenibile e della raccolta differenziata dell'alluminio.
In questa occasione verranno messe a disposizione 100 Riciclette a giornalisti ed autorità per condurli ecologicamente alla visita della città in pieno fermento per la presenza del Festival.