Krug Champagne: 25 Cru miscelati tra di loro per dare gioia al palato

30 settembre 2008 - Marketing del vino, birra e liquori
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Si tratta veramente di uno champagne unico, infatti, è il portavoce della maison che ha saputo impostare un autentico “stile Krug”.

E’ ottenuto da tre vitigni diversi che racchiudono circa 25 Cru miscelati tra di loro anche in diverse annate. La singolare ricetta prevede, infatti, l’assemblaggio di vini ottenuti in circa 10 annate differenti. Inoltre, la prima fermentazione avviene in piccoli fusti di rovere.

Si presenta subito con un perlage molto elegante ed un bel colore che ricorda le sfumature dell’oro antico.

Al naso rivela subito la sua piena personalità, con le note dei lieviti maturi che si fondono con le sensazioni tostate e di burro, con le eleganti sfumature fruttate che ricordano gli agrumi e l’aspetto “vinoso” che domina su tutto.

In bocca si diffonde con una piacevolissima armonia che gioca continuamente a ricordarci la finezza e l’intensità di questo magnifico champagne…decisamente unico.

www.krug.com

Qashqai 2: una macchina per una gita in famiglia!

30 settembre 2008 - Scenari di mercato

Come annunciato, ecco l'auto perfetta per le famiglie extralarge: la nuova Qashqai 2, versione allungata della gemellina Qashqai, la quale sta facendo sfracelli in termini di vendite (217.000 unità).

Robusta, con una superficie del tetto panoramico allungato ( 140 mm), è più lunga e più alta: passo di 2.765 mm ( 135 mm), altezza di 1.643 mm ( 38 mm), lunghezza di 4.526 mm ( 211 mm), 15 mm in più per le ginocchia.

Ha la terza fila di sedili, concepiti per l'utilizzo da parte dei bambini o di adulti non troppo alti (fino a circa 160 cm). Con la terza fila in posizione, la capacità di carico arriva a 130 litri. Abbassando anche la seconda fila di posti, lo spazio aumenta a 1.520 litri.

Quattro motori: due benzina, entrambi di progettazione Nissan, e due diesel common-rail Renault, di cui il 1.5 dCi da 103 CV arriverà nel 2009. Equipaggiamento eccezionale: servosterzo elettrico, connettività Bluetooth, climatizzatore manuale, uscita per lettore Mp3 computer di bordo, programma di stabilità elettronico ESP e sistema di trazione All Mode 4×4.

Prezzi benzina: dai 20.850 euro della 1.6 16v Visia ai 28.150 della 2.0 16v Tekna. Per le turbodiesel: da 22.950 euro della 1.5 dCi Visia ai 30.450 della 2.0 dCi Tekna. Listino allettante. A patto che tu abbia figli in quantità da far viaggiare.

I consumatori prestano più attenzione alle etichette

17 settembre 2008 - Packaging

I consumatori prestano più attenzione alle etichette dei prodotti, ma spesso non riescono effettivamente a comprendere il significato di quello che hanno letto. È questo il risultato principale della ricerca “Nutritional Labelling & Health Foods”, condotta da Nielsen su 28.000 utenti di Internet di 51 Paesi diversi. Due consumatori on-line globali su tre (66%) affermano di prestare più attenzione alle informazioni nutrizionali sulle etichette rispetto a due anni fa, ma meno della metà (45%) afferma di comprendere tutto ciò che legge. Secondo la ricerca Nielsen, il 24% controlla sempre le informazioni nutrizionali quando acquista cibi – un dato in crescita rispetto al 21% di tre anni fa.

Tre categorie in particolare catturano l'attenzione dei consumatori che controllano le etichette, ovvero grassi, calorie e conservanti. Dal punto di vista globale, è l'interesse nel contenuto di grassi a spingere quasi la metà degli intervistati a verificare le etichette sulle confezioni. Il 48% dei consumatori globali afferma di guardare sempre le etichette dei cibi per verificarne il contenuto di grassi, cui seguono calorie (45%) e conservanti (42%). Controllare il contenuto di conservanti ha superato l'interesse per gli zuccheri (41%), evidentemente oggi ritenuti meno dannosi per la salute.

Consumatori più vigili in Nord America

I consumatori nordamericani appaiono i più preparati in fatto di etichette dei generi alimentari. Il 67% afferma di comprendere quasi tutte le informazioni riportate sui prodotti. Per molti acquirenti del Nord America esaminare le etichette è infatti diventata routine e i produttori più sofisticati hanno fatto di queste etichette un incisivo strumento di marketing. Secondo uno studio Nielsen, negli Stati Uniti il mercato dei prodotti con etichette che indicano l'assenza di grassi ha un valore di 45,6 miliardi di dollari, con tasso di crescita annuale del 12%. Inoltre gli articoli che indicano l'assenza di grassi transgenici, i più nocivi dal punto di vista nutrizionale, sono aumentati del 30% nello scorso anno (aprile 07 – aprile 08) e valgono oggi 11,8 miliardi di dollari. Inoltre quasi la metà (43%) del campione americano dichiara di controllare sempre il contenuto di grassi transgenici degli alimenti confezionati. In Europa i consumatori appaiono meno interessati alle etichette: uno su dieci afferma di non controllare mai le informazioni nutrizionali. Quasi un italiano su tre (29%) afferma di controllare sempre le informazioni nutrizionali sui prodotti confezionati, ma uno su dieci sostiene di non comprenderle affatto.

Cresce l'attenzione in Asia

Nel continente asiatico l'attenzione verso il contenuto dei prodotti alimentari appare invece in netta crescita: oltre il 70% dei consumatori cinesi e degli Emirati Arabi afferma di prendere nota delle informazioni nutrizionali sulle confezioni in misura maggiore rispetto a due anni fa. Lo sviluppo dei supermercati e la modernizzazione del commercio nei mercati emergenti degli ultimi dieci anni hanno infatti messo a disposizione dei consumatori una notevole quantità di nuovi prodotti confezionati. Secondo la ricerca Nielsen, il 34% del campione asiatico afferma di controllare le informazioni nutrizionali solo nel considerare per la prima volta l'acquisto di un prodotto, mentre il 27% fa questa verifica soltanto quando acquista certi tipi di generi alimentari.

tratto da Mark up

I libri di testo si comprano al super con sconti del 15% e pagando a rate

16 settembre 2008 - GDO

Le scuole sono ormai riaperte. E il caro libri, anche quest'anno, andrà a incidere sui budget familiari, già sforati a causa dei vari precedenti aumenti di prezzo su diversi fronti. Così, in numero crescente, le insegne della gdo -che evidentemente lo ritengono un business, ma anche una forma di servizio e, quindi di fidelizzazione- presidiano il mercato dei libri di testo, ampliando l'offerta a quelli universitari.

La scuola come business

D'altro canto, se si tiene conto che la spesa media per i libri di testo per il liceo classico, escludendo vocabolari di greco e di latino, si aggira sui 380 euro, e quella per la scuola media (prima classe) si attesta sui 280 euro, è evidente che il ritorno per la gdo non può essere solo di immagine, fattore che comunque ha la sua valenza.

Così, in Carrefour, per esempio, gli sconti sui libri di testo arrivano al 15%, ma raggiungono il 20% per i clienti con la carta fedeltà. In più, a fronte di una spesa minima di 150 euro è possibile ottenere un finanziamento e pagare a gennaio 2009, in un'unica soluzione (nel qual caso non si paga alcun interesse) o a rate (18 rate con tasso di interesse massimo del 15%). In alcuni pdv Sma, sempre con lo sconto del 15%, si possono prenotare anche libri universitari. È invece del 10% lo sconto per i clienti di Unicoop Firenze e di Coop Adriatica (che però arriva al 15% per i soci), con anche qui l'opportunità di acquistare testi per l'università.

In Coop, inoltre, è possibile prenotare i testi anche on-line. Un risparmio di tempo e delle solite code, in linea con le esigenze delle famiglie.

tratto da GdoWeek

Via SANA, n°08

8 settembre 2008 - Marketing Alimentare

“Rilanciare con forza il progetto che nella passata edizione ha saputo guardare con occhi nuovi le tre storiche aree dell'Alimentazione, dell'Abitare-Ambiente e del Benessere dando valore ai nuovi stili di vita e di consumo che segnano il cambiamento del nostro vivere quotidiano.” E' questo l'obiettivo del Sana08 che apre i battenti a Bologna dal 11 al 14 settmbre.
Anche i numeri parlano di una manifestazione importante con un forte miglioramento di visibilità a livello internazionale: 65.503 i visitatori complessivi, con un aumento del 15,6% di quelli stranieri.

Un Comitato Scientifico formato da esperti e da docenti nei vari settori sarà di supporto alla manifestazione per mettere a punto strategie, eventi, comunicazione.

ALIMENTAZIONE

Prodotti Alimentari / Macchine, Attrezzature e Imballaggio per Prodotti naturali, Attrezzature per l'Agricoltura

ABITARE – AMBIENTE

Tecnologie e Prodotti Ecocompatibili / Abbigliamento Ecologico e Altri Prodotti Naturali per il Tempo Libero, Hobby / Proposte alternative per l'Abitazione Ecologica, Progetti, Tecnologia / Servizi

SALUTE – BENESSERE

Piante officinali e Derivati / Trattamenti Naturali / Dietetici, Integratori, Alimenti Speciali a base naturale / Luoghi di cura e soggiorno, Terapie corporee e energetiche / Prodotti e Attrezzature per la Cura della Persona

Durex… temporary shop a Milano

6 settembre 2008 - Guerrilla Marketing
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Il 60% degli italiani considera corretto che i prodotti per migliorare la vita sessuale siano disponibili nei principali negozi.

E Durex, la celebre marca di preservativi, che ha promosso il sondaggio ‘Sexual wellbeing global survey’, li accontenta con un temporary shop a Milano, in corso Garibaldi.

Per tutto il mese di settembre verranno esposti profilattici di tutte le forme e i colori e articoli per movimentare la vita di coppia, dal gel stimolante per il piacere femminile al nuovo lubrificante intimo e massaggio per il corpo. ‘Better sex, all you need for a better life’ sara’ il nome del negozio che oggi apre i battenti con l’idea che “la sessualita’ passa attraverso il divertimento, la complicita’ di coppia, il gioco” – spiega Mirco Morselli, marketing manager di SSL Healthcare Italia -. Secondo il sondaggio condotto da Durex su un campione di 26.032 persone in 26 paesi, il 14% degli italiani utilizza massaggiatori personali e il 21% lubrificanti. Il 18% vorrebbe sperimentare un gel che favorisca l’orgasmo, il 14% prenderebbe in considerazione afrodisiaci o feromoni e l’11% sarebbe interessato a uno spray per ritardare l’orgasmo maschile.

www.agi.it

Video sharing.. per businessmen

5 settembre 2008 - Guerrilla Marketing

L'idea è «video-for-business». Google ha annunciato oggi il lancio di un servizio di video-sharing, sulla falsariga di YouTube (che nel 2006 è stata acquistata da Google), ma pensato appositamente per la comunità business. Permetterà agli utenti di caricare comunicazioni aziendali, report dei dipendenti e video per il training.
I video potranno essere resi pubblici, oppure visibili a un numero ristretto di utenti.

Il servizio sarà messo a disposizione di chi ha pagato la licenza di Google Apps Premier Edition software, il pacchetto Google per aziende.
Secondo Cnn Money, è l'«ennesimo tentativo» di sottrarre clienti al pacchetto «corportate» di Microsoft.

RG Service: coordinato per il trasporto di caffè con la firma!

4 settembre 2008 - Guerrilla Marketing

Vuoi dare un tocco estroso al tuo bar? RG Service propone una combinazione tra eleganza e utilità che cerca di creare un nuovo stile ai bar e caffetterie. Si tratta di un coordinato personalizzabile, pronto per il caffè da asporto e utile soprattutto per ricordare la provenienza del caffè. Tale “urban communication”, tipica della guerrilla e tendente ad appropriarsi degli spazi utili che la “città”, in senso ampio, offre, può essere di estrema efficacia anche per aziende di caratura nazionale che vogliano rafforzare la percezione del proprio brand.

Per ulteriori informazioni: RG Service

Tel. 0836.569867

www.rgservice.it

rgservice@rgservice.it

Accademia di Comunicazione: 20 anni da protagonista!

2 settembre 2008 - Eventi e pubblicità

www.accademiadicomunicazione.it

Accademia di Comunicazione nasce a Milano il 7 novembre 1988 con l'obiettivo di realizzare un progetto di formazione, ricerca ed innovazione nell'ambito della Comunicazione persuasiva e visiva (marketing, pubblicità, relazioni pubbliche, graphic design e tutte le tecnologie relative a questi ambiti professionali).

Il progetto di formazione si basa sul concetto di “bottega”, essendo “la bottega” il luogo in cui è cresciuta la maggior parte del mondo professionale attuale – dai padri/madri storici fino all'ultima generazione.

Le professioni della Comunicazione sono nate infatti sul campo, modificandosi nel tempo a fronte dei cambiamenti del mercato, delle Aziende e degli Enti, dei valori sociali e dei bisogni dei consumatori.

La metodologia della bottega realizza una buona cultura professionale di base, una forma mentale specificamente volta alla Comunicazione ed una capacità di fare, di far diventare vere e proprie competenze le conoscenze professionali acquisite.

A questo scopo, l'iter formativo di Accademia di Comunicazione prevede:

- docenti tutti professionisti del settore;

- numero chiuso;

- lavoro a tempo pieno come in qualsiasi Azienda;

- impegno degli studenti su lavori reali, direttamente a contatto con Aziende, Enti pubblici ed Enti non profit.

I lavori che gli studenti di Accademia realizzano durante i Corsi consistono in progetti di comunicazione, strategie di marketing, campagne pubblicitarie, progetti grafici, siti web per enti pubblici, associazioni ed enti senza fine di lucro ed aziende, realizzati con la guida e la supervisione dei Professionisti docenti in Accademia.

Al termine dei Corsi, Accademia organizza per ogni studente uno stage di sei mesi in Azienda o in Agenzia, durante il quale si conclude l'esperienza pratica iniziata durante il Corso: gli studenti sono a questo punto in grado di cominciare il proprio percorso professionale.

Sino ad oggi la percentuale degli inseriti nel mondo del lavoro è del 100%.

I Corsi diurni sono riconosciuti: rilasciano diploma con valore pubblico sul territorio nazionale che dà titolo per accedere ai pubblici concorsi.

Mense Bio: tra business e salute!

2 settembre 2008 - Marketing Alimentare

Sicurezza alimentare, salubrità e genuinità dei prodotti alimentari sono le parole d'ordine più in voga in questo periodo. A cominciare dall'alimentazione per i bambini, verso i quali le attienzioni si moltiplicano.
Molti Comuni e Enti pubblici, infatti, hanno oramai inserito all'interno del proprio regolamento di appalto delle mense scolastiche la parola bio sulla maggioranza dei prodotti acquistati e sono sempre alla ricerca delle aziende “più genuine”.

Ciò nonostante, a otto anni di distanza dalla Finanziaria che sancì l'uso quotidiano di prodotti biologici e tipici agli enti gestori di mense, il canale bio comincia a dare segni di maturità.

Un pò per i costi più elevati, un pò per la difficoltà di avere con continuità prodotti naturali, un pò per la più ridotta shelf life dei prodotti stessi, l'effetto dirompente che si ebbe nei primi anni di questo secolo sta venendo meno.

Parliamo comunque di una realtà che coinvolge circa 700 mense in tutto lo stivale (Fonte: Bio Bank) e circa 185 milioni i pasti bio serviti ogni anno nei refettori scolastici d'Italia.

L'Italia della qualità, quindi, c'è ed è viva e per un Paese come il nostro che dovrebbe fare di tali attività un proprio “must” ciò non è poco.

Target: mamme in dolce attesa!

1 settembre 2008 - Marketing Turistico

Coccolarsi prima che sia il neonato a prendere il sopravvento. Oppure rimettersi in forma dopo il parto. Ogni scusa è buona per infilarsi in una Spa…

Quando le amiche che ci sono già passate vi dicono godetevi quest'ultimo momento di “solitudine” per coccolarvi e prendervi cura di voi, date loro ascolto. Se poi il bebé è già nato, o – peggio! – siete alla seconda gravidanza o al secondo post parto il consiglio vale doppio. Concedersi il lusso di concentrarsi totalmente su se stesse e sul proprio corpo che cambia è cosa buona e giusta. L'esigenza dev'essere diffusa: infatti cresce ogni giorno di più l'offerta benessere dedicata alle neomamme e alle “pancione”. E quando la mamma sta bene, sta bene anche il bambino. Se è ancora al calduccio dentro all'utero sentirà direttamente i benefici – un cuore materno che batte più lentamente, il respiro più profondo -, ma anche se aspetta con ansia la mamma a casa vederla tornare serena e soddisfatta (e pronta per una sessione di giochi sfrenati!) non potrà che fargli bene. Senza dimenticare che vedere una madreche si prende cura del proprio corpo – senza fanatismi! – insegna al bambino ad avere rispetto per il suo. Le offerte vanno dalla day-Spa cittadina, al week end lungo, alla settimana.

Molti beauty center propongono un servizio giornaliero rapido ma completo fatto di massaggio linfodreanante per contrastare la ritenzione dei liquidi, peeling dolce e mousse idratanti per contrastare l'insorgenza di smagliature e dare tono alla pelle, manicure, taglio di capelli. La Spa Guerlain di Milano, per esempio, ha messo a punto un%u2019offerta di trattamenti specifici per la gravidanza e il post-parto con il supporto alla onlus %u201CProgetto Panda%u201D per il sostegno psico-sociale alla donna nel momento delicato della vita che coincide con la nascita di un figlio. L%u2019ispirazione? Il baby boom che, a partire dallo scorso autunno, ha investito inaspettatamente la città di Milano con un significativo 16,5% di nascite alla Clinica Mangiagalli solo nel mese di settembre 2007. Nel menu della Spa anche pacchetti perfetti per farsi o fare un regalo a una futura mamma come il %u201CPrenatal Pampering%u201D, un'esperienza di 210 minuti (costa 405 euro) che prevede un trattamento viso, un massaggio corpo pre-parto e riflessologia plantare.

Per approfittare della primavera, che c'è di meglio di un piccolo break? Anche qui le offerte si moltiplicano. C'è quella dell'Hotel Belvedere di Riccone, adatta alle amanti del mare e perfetta per chi ha già un bambino. Massaggi ai piedi e alle gambe per ritrovare leggerezza, riequilibrio energetico, trattamenti per l%u2019elasticità della pelle del viso e del corpo, lezioni di tecnica del massaggio del neonato, nuoto neonatale (e baby club per il fratellino maggiore…). Il pacchetto post-partum “Mamma in linea” è proposto a 389 euro. Per chi preferisce la montagna, niente di meglio delle Dolomiti. Paesaggio e ambiente impagabili, per non parlare delle specialità gastronomiche. Il Belvita Hotel Mirabell, a Valdaora, in Val Pusteria (BZ) ha attrezzato un'ala della sua Spa per le mamme, parola d'ordine: ayurveda. Un pacchetto di 4-5 giorni per le donne incinta, è proposto a 570 euro e poiché anche un padre equilibrato sostiene una gravidanza armoniosa, l%u2019offerta include un massaggio a due mani e un%u2019applicazione di oli caldi Shirodhara per il futuro papà.

Quasi tutti gli stabilimenti termali dedicano alle mamme pacchetti di più giorni a prezzi vantaggiosi. Al Manzi Terme Hotel&Spa di Ischia maggio è il mese delle mamme: mamme in attesa, mamme stanche, mamme in cerca di relax e ancora donne che sognano di diventare mamma. Lo storico albergo di Casamicciola offre una Spa all%u2019avanguardia alimentata dalla fonte termale del Gurgitiello, da sempre utilizzata dalle donne per la sua bassa radioattività e le proprietà terapeutiche sul sistema ormonale femminile. Per le donne in dolce attesa (che abbiano superato il quinto mese di gravidanza), c'è il percorso di preparazione al parto con linfodrenaggio, cura del viso, trattamenti per le gambe stanche (da 75 euro). Per tutte le mamme c'è la proposta %u201Cmamma e figlia alla Spa%u201D: un giorno di benessere da vivere insieme per ritrovare complicità e coccole riservato alle mamme e alle loro figlie adolescenti (130 euro a persona).

Sana alimentazione: mangia bene, dormi meglio!

1 settembre 2008 - Marketing Alimentare

Le statistiche affermano che una persona ogni 5 soffre di qualche disturbo del sonno. Sono infatti 12 milioni gli italiani che non riescono a riposare correttamente, originando spesso depressione, stanchezza diurna e pessima qualità della vita. I disturbi più comuni sono l’insonnia e la mancanza di un sonno di qualità o insufficiente a compensare le energie perse durante la giornata.
L’insonnia, in particolare, è considerata un'autentica malattia sociale che influisce non poco nei rapporti di lavoro, familiari e personali e che, peraltro, amplifica anche altre malattie indotte dallo stato di ansia come gastrite, ulcera, meteorismo, malattie della cute e delle mucose. Per prevenire o curare questa che è considerata una vera e propria patologia, l’alimentazione assume un rilievo particolare. Infatti numerosi studi, svolti in Italia soprattutto dall' Associazione italiana di medicina del sonno (Aims), dimostrano che esistono alimenti in grado di favorire un buon sonno, e cibi ed abitudini alimentari da evitare.

Alcune cause della difficoltà a “cadere tra le braccia di Morfeo” sono:

·Poco tempo per mangiare

·Pasti abbondanti o poco frequenti durante la giornata

·Pasti troppo distanti l’uno dall’altro

·Cibi troppo conditi ed eccitanti

·Intolleranze Alimentari

Un elenco dei “cibi buoni” e dei “cibi cattivi” è stato stilato dalla Coldiretti, per aiutare gli insonni a selezionare con attenzione gli alimenti.

CIBI CATTIVI: patatine in sacchetto, piatti con dado da cucina, cioccolato, cacao, caffé, té,curry, pepe, paprika, superalcolici, salatini, alimenti in scatola.

CIBI BUONI: pasta, riso, pane, orzo, lattuga, radicchio rosso, cipolla, aglio, zucca, rape, cavolo, formaggi freschi, yogurt, uova bollite, miele in infusi caldi, latte caldo, frutta dolce, dolce.

Per sconfiggere l’insonnia, un passo importante è impegnarsi a consumare gli alimenti giusti, rinunciando invece ai “nemici del sonno”: meglio declinare il dolce invito di una barretta di cioccolato dopo cena, che dire addio al sano piacere di un buon riposo. Provare per credere!



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