Ti piace giocare? Informati su Game (gameplayer.it)

8 maggio 2010 - Free and Low Cost, Marketing del Tempo, nuove tecnologie
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Gameplayer.it, online dal 2006, è il sito ufficiale di GAME – una rivista Gratuita di Videogiochi, mensile in PDF diffuso su oltre 800 siti nazionali e visionato da circa 35.000 lettori. Permette di scaricare gratuitamente l’archivio della rivista GAME e leggere news, anteprime, recensioni e speciali aggiornati quotidianamente.

Il sito ha un archivio di 15.000 pagine visitabili (in costante aumento): i contenuti spaziano dai videogiochi alle console, dai pc alle novità nel campo dell’Hi-Tech. I lettori possono trovare informazioni sempre aggiornate, contenuti interattivi ed esclusivi, video, chat, aree riservate, tra cui una console personale per caricare i propri testi o illustrazioni e molto altro. E’ presente un’area forum, con oltre 90.000 messaggi. Tutta questa ricchezza e qualità di contenuti si traduce in numeri importanti. Gameplayer.it ha infatti 900.000 pagine viste mese e 250.000 utenti unici, è indicizzato nei principali motori di ricerca ed è ai primi posti in Italia e nel mondo per ricerche con parole-chiave relative all’ambito videoludico, come “videogiochi”, “giochi per pc”, “trucchi” e “game”.

Continua…

Nasce diciotto66: corsi per comunicatori "low budget"

21 gennaio 2009 - Free and Low Cost

La pianificazione di una comunicazione efficace con un budget limitato e le novità del marketing vocazionale in campo turistico: sono questi i temi dei primi corsi con i quali prende il via, a Milano e a Roma, l'attività di Diciotto66, società per la formazione innovativa e la consulenza strategica costituita di recente da labcom e dalla Scuola Superiore del Loisir e degli Eventi di Comunicazione, uno dei più avanzati centri di ricerca europei sul turismo.

Diciotto66 organizza corsi e seminari di formazione secondo modalità innovative e su tematiche specifiche e di grande attualità in ambiti oggi strategici per le imprese e per gli enti pubblici: la comunicazione e il marketing non convenzionali, la costruzione dei sistemi territoriali, il turismo e le professioni del loisir.

Comunicazione Low Budget: pianificare la comunicazione più efficace con un budget limitato” si terrà sia a Milano – 11 e 12 febbraio – che a Roma – 25 e 26 febbraio.

Grazie alla docenza di Daniele Pittèri, i partecipanti a questo corso potranno approfondire le metodologie e le tecniche alla base della pianificazione e realizzazione di campagne di comunicazione efficaci con budget ridotto.

Andrea Pollarini (esperto di eventi e direttore della Scuola Superiore del Loisir e degli Eventi di Comunicazione), invece, terrà il corso “Il marketing vocazionale in campo turistico. Nuove dinamiche e strategie efficaci nell'industria turistica”, il 18 e 19 febbraio a Milano.

Il corso permetterà di conoscere i meccanismi e le dinamiche fondamentali del marketing dei turismi vocazionali.

Il Comitato Scientifico di Diciotto66 è composto da Alberto Abruzzese, Daniele Pittèri e Andrea Pollarini, esperti della comunicazione e del marketing assai noti sia in campo professionale che in quello accademico, che hanno creato Diciotto66 allo scopo di offrire ai professionisti della comunicazione e del marketing una possibilità di aggiornamento e formazione davvero efficace, che proponga le tematiche più attuali con docenti di grande qualità e secondo una metodologia innovativa ispirata ai principi del collaborative learning.

Per maggiori info www.diciottosessantasei.it

Telefono unidirezionale!

30 luglio 2008 - Free and Low Cost

Chiudere una storia d'amore è sempre difficile, e farlo per telefono lo è ancora di più. Ma negli Stati Uniti è nato un nuovo servizio telefonico gratuito che rende più semplice affrontare questo e altri momenti spiacevoli senza la necessità di sostenere una conversazione telefonica indesiderata.
Il servizio. Si chiama Slydial e permette di connettersi direttamente alla casella vocale del destinatario di una chiamata, bypassando il tradizionale squillo che precede il momento in cui dall'altra parte, spesso con esiti disastrosi, qualcuno risponderà. Agli utenti basta chiamare il 267, da un cellulare o da un fisso, e poi inserire il numero di cellulare del destinatario. Dopo un breve annuncio che chiede agli utenti di registrasi e li informa che il costo di ogni chiamata è di 15 cents, il servizio connette i chiamanti direttamente alla casella vocale della persona desiderata. Ai riceventi vengono notificati un messaggio vocale e una chiamata persa, e il gioco è fatto.

tratto da Repubblica.it

www.slydial.com

Secondamano.it dichiara guerra alle truffe

17 gennaio 2008 - Free and Low Cost

Secondamano.it dice stop alle truffe e annuncia il lancio di un'iniziativa volta alla protezione dei propri utenti contro gli “annunci-civetta”. È online sul sito una Guida alla Sicurezza, accessibile all'indirizzo www.secondamano.it/iad/security. La guida riporta consigli su come proteggersi da coloro che utilizzano i servizi di Secondamano per attività illecite, oltre a esempi di potenziali truffe celate sotto annunci e consigli pratici per condurre efficacemente una trattativa.
“La decisione di inserire sul sito una “Guida alla Sicurezza” nasce con l'intento di aiutare i nostri utenti a realizzare le transazioni con maggior tranquillità, afferma Enrico Mangiarotti, Direttore Online Business Unit per l'Italia di Schibsted Classified Media. Anche se tutti i processi di compravendita sono comunque di responsabilità esclusiva del compratore e del venditore e la nostra azienda non interviene in alcun modo nelle transazioni, non vogliamo chiamarci fuori; per questo abbiamo avviato una battaglia esplicita nei confronti dei malfattori e a tutela dei nostri utenti. Per la natura stessa del problema, riteniamo che questo sia un tema da affrontare in modo unitario insieme ad altri operatori del settore (anche siti nostri competitor), alle associazioni di tutela del consumatore o a chiunque altro operi in questa direzione. Ci attiveremo, quindi, per costituire un Comitato di controllo assieme ad altre entità esterne all'Azienda ma unite a noi in questa importante battaglia”.

Maggiori info su secondamano.it

Gratuita, globale e personalizzabile. La web Tv batterà la concorrenza?

15 gennaio 2008 - Free and Low Cost

Nel mondo della comunicazione emergono quotidianamente nuove tendenze e nuovi scenari si sviluppano soprattutto intorno ai nuovi media.In occasione del V Summit sull’Industria della Comunicazione organizzato dalla Fondazione Rosselli il 12 dicembre scorso, Guido Tundis ricercatore dello Iem – Istituto di Economia dei Media – ha presentato lo studio “Web Tv, Mobile, Iptv: le nuove televisioni e la creazione di valore”.

La televisione online assume forme sempre più simili a quelle della sorella maggiore. Ma ha un grande vantaggio: è personalizzabile e globale. Il panorama dei contenuti audiovisivi in Rete comincia a delineare il proprio modello di business.

Dopo gli albori e le pionieristiche forme di monetizzazione tramite abbonamenti o micro pagamenti, oggi sembra affermarsi con maggior vigore un business model gratuito, finanziato dalle risorse pubblicitarie. La web tv vera e propria, intesa come video streaming o palinsesto organizzato fruibile con l’ausilio di un comune riproduttore media, non può prescindere, in questa fase di sviluppo del mercato, dall’offerta di contenuti gratuiti per gli utenti. Le enormi audience che si stanno raccogliendo intorno ai siti di condivisione video o di social networking, infatti, sono sempre meno composte esclusivamente di giovanissimi ed iniziano, quindi, ad erodere con maggior forza il pubblico della televisione tradizionale.

Questi “nuovi” spettatori, alla ricerca di contenuti innovativi, di format moderni (più brevi ed interattivi) e sempre meno disposti a cedere l’organizzazione del palinsesto al broadcaster, sono ormai ampiamente sufficienti per ripagare gli investimenti degli inserzionisti sul web. In questo senso, la costante crescita dell’advertising online, a scapito di quello sulla tv tradizionale, testimonia la crescente attenzione riservata alla vasta audience presente sul web, ancora più significativa se valutata in ottica futura.

Basti pensare che nel terzo trimestre del 2007, Google Uk ha superato l’emittente commerciale Itv1, leader nella raccolta pubblicitaria televisiva nel Regno Unito (455 mln Vs 441 mln €). Se per la web tv va affermandosi, dunque, un modello di business gratuito simile a quello della tv tradizionale, l’Iptv dimostra, invece, l’adattabilità dei modelli pay alle nuove piattaforme. Gestita da un operatore di telecomunicazioni che controlla tutta la filiera distributiva, l’Iptv riproduce fedelmente i business model degli operatori cavo/satellitari, con offerte all’utente che comprendono sia un bouquet base che successivi livelli “premium”, offrendo anche contenuti on demand (ed anche InfostradaTv, che attualmente non permette il vod, dovrà adeguarsi).

L’Iptv è però ancora percepito dalle telco come parte integrante di un’offerta triple play, e raramente è offerta autonomamente (come di recente ha cominciato ad operare Fastweb). Si può ipotizzare, tuttavia, che la costante crescita degli abbonamenti ai servizi di Iptv consentirà, in futuro, un’offerta parzialmente gratuita; ciò avverrà quando anche su questa piattaforma sarà raggiunta una massa “critica” di utenti tale da interessare gli inserzionisti. E già si cominciano ad intravedere spiragli in questo senso, come avviene in Irlanda per l’operatore Magnet Networks, che finanzia il proprio video on demand tramite le entrate pubblicitarie.

La televisione online – o tramite rete Ip – riproduce, in sostanza, i business model già attuati dalle piattaforme tradizionali di riferimento (il free to air per la web tv, ed il cavo ed il satellite per l’Iptv) integrandoli, tuttavia, con le maggiori opportunità concesse dal web.

Il reale valore di Internet è la possibilità di un’offerta di contenuti virtualmente infinita e, soprattutto, personalizzabile dall’utente finale secondo le proprie esigenze.

Tratto da advertiser.it

Telefonate con il cellulare gratis!

24 settembre 2007 - Free and Low Cost

E' arrivato stamattina il primo operatore mobile gratuito al mondo: permette di telefonare e mandare messaggi senza alcun costo. È Blyk, per ora funziona in Gran Bretagna soltanto, ma conta di estendersi ad altri Paesi europei nei prossimi mesi grazie ad accordi con gestori mobili locali.

Il tutto si regge sulla pubblicità: l'utente di Blyk può mandare gratis, ogni mese, 217 messaggi e fare 43 minuti di chiamate nazionali; in cambio accetta di ricevere fino a sei messaggi multimediali al giorni pieni di pubblicità, dai vari sponsor. E già diverse multinazionali hanno annunciato la disponibilità a sponsorizzare il servizio. Il traffico eccedente dal tetto di minuti e messaggi gratis va acquistato a parte, com'è ovvio: viene scalato dal credito prepagato dell'utente.

Blyk è un operatore molto particolare anche perché si rivolge esclusivamente a utenti tra i 16 e i 24 anni (un target giovanile: ecco perché sono così numerosi i messaggi gratis). Bisogna essere in questo ambito d'età, quindi, per attivare una sim di Blyk, che per il resto funziona come i comuni operatori mobili: su tutti i cellulari, ovunque ci sia rete Gsm.

Blyk si appoggia a quella di Orange nel Regno Unito, essendo un operatore mobile virtuale- un tipo di gestore molto diffuso in Gran Bretagna e appena inaugurato in Italia (con Coop e Carrefour). Se quindi Blyk si accorderà con un operatore mobile italiano, potrà arrivare anche da noi.

A giudicarla con il metro comune, l'idea di Blyk può sembrare imprudente, ma è supportata da uno staff di tutto rispetto: è stato fondato da Antti Öhrling e Pekka Ala-Pietilä. Quest'ultimo è stato presidente di Nokia. Il primo viene invece dal mondo del marketing e della pubblicità. I due insomma hanno probabilmente la vista lunga su questo mercato e hanno stimato che il sistema può reggersi da solo; che le entrate che vengono dalla pubblicità e dal traffico in eccesso dovrebbero bastare a far quadrare i conti.

Il punto è che Blyk si inserisce in un fenomeno emergente. È certo un operatore mobile innovativo (mai nessuno prima aveva fondato il proprio business sulla pubblicità), ma è solo l'avanguardia di un mercato che si sta sviluppando. Cioè quello della pubblicità sui cellulari, in cui crede anche Google: solo qualche giorno fa ha lanciato la versione mobile di Adsense. E l'operatore mobile Virgin Mobile, negli Usa, di recente ha comunicato di avere 330 mila clienti (su 4,8 milioni) che ottengono minuti gratis in cambio dell'onere di ricevere pubblicità.

Articolo tratto da www.repubblica.it

Chiama Gratis l'azienda che ti interessa contattare

30 agosto 2007 - Free and Low Cost

Seat Pagine Gialle allarga l'offerta per i suoi inserzionisti con la tecnologia tutta italiana chiamagratis.

I visitatori dei siti www.paginegialle.it, www.paginebianche.it, www.alberghieturismo.it possono infatti effettuare chiamate gratuite via web da pc a telefono e da telefono a telefono alle aziende cliccando sull'icona. Naturalmente tale servizio verrà effettuato solo previa sottoscrizione del contratto, ma aggiunge una proposta “mediatica” in più all'elenco, dopo quelle già introdotte del link al sito Internet o della possibilità di inserire un video di presentazione della propria azienda.
La tecnologia alla base dei chiamagratis che saranno da ora in avanti utilizzati dalle aziende inserzioniste di Seat Pagine Gialle, è la stessa alla base di Sitòfono, applicazione clicca e chiama sempre di Abbeynet.

Telefonare in Cina costa… sempre meno!

3 febbraio 2007 - Free and Low Cost

Oramai è un esigenza veramente diffusa: quella di chiamare, per motivi di business, in Cina. “Ma quanto mi costa?” diceva una famosa pubblicità e la risposta arriva da una proposta commerciale di indubbio valore. Praticamente si tratta di un servizio Voip lanciato da Enter, operatore di telecomunicazioni autorizzato del gruppo Y2K, e che si chiama China Connect.

Il servizio prevede di far transitare la telefonata anzichè tramite il Pacifico e gli USA, su di un link in fibra ottica dall'Europa direttamente verso la Cina a una velocità pari a 350 millisecondi, contro gli usuali 800 millisecondi. Arriva a destinazione attraverso dei Carrier locali autorizzati, toccando così tutte le 31 province cinesi.

Minuti "regalati"!

1 febbraio 2007 - Free and Low Cost

Un servizio creato da una piccola, ma vivace agenzia milanese, di nome MediaMilano (vedi www.mediamilano.it) prevede una carta telefonica ricaricabile chiamata PromoRicaricard da regalare ai propri clienti per legarli ancora di più ai servizi o ai prodotti realizzati dalle aziende.
Infatti, la proposta prevede la completa personalizzazione della card, la realizzazione ad hoc per particolari eventi o “momenti verità”, ma soprattutto nessuno scatto alla risposta e minutaggio a disposizione reale e possibilità di telefonare con qualsiasi tipo di operatore.

Visto che è un pò di tempo che stanno andando di moda i regali utili e intelligenti…potete trovare approfondimenti sul sito dell'agenzia.

Skype senza Computer!

14 gennaio 2007 - Free and Low Cost

E' pronto e si chiama SPH200D il telefono cordless di Netgear, tramite il quale si può telefonare con Skype senza usare il computer e si tratta di una delle principali novità dei saloni dell'innovazione che ogni anno si svolgono a Las Vegas e Detroit.

Praticamente la base fissa di quest'apparecchio è predisposta per effettuare e ricevere telefonate utilizzando sia la tradizionale linea telefonica, sia il sistema di telefonia gratuita.

Arriveremo a non pagare più le telefonate?

Una sola password, per averle tutte!

8 gennaio 2007 - Free and Low Cost

Basta una sola password per accedere a tutte le altre che vogliamo e dobbiamo ricordarci: si tratta di un sito Internet, detto “password manager”, che è una sorta di cassaforte sicurissima (almeno speriamo!) all'interno della quale vengono conservati i codici e le password che al giorno d'oggi ci servono per accedere a qualsiasi servizio.

Nasce infatti dalla constatazione della molteplicità di schede, schedine, accessi internet o bancari, carte di credito, carte fedeltà, ecc… che popolano la società dell'informazione e dell'economia nel terzo millennio e dalla necessità di non perderne la memoria.

Al bando, quindi, fogli e foglietti di vario genere che solitamente utilizziamo a livello mnemonico, e registrazione diretta a http://keepass.sf.net, laddove si può scaricare un file open source che ci permetterà di registrare tutte le nostre password.

Certo che la domanda sorge spontenea: ci si può fidare? A quanto sembra diremmo proprio di sì, in quanto un buon password manager usa sempre strumenti di crittografia forti per cifrare tutte le password e che sono praticamente impossibili da superare.

Provare per credere!

Case, auto, libri e vacanze: tutto GRATIS!

4 ottobre 2006 - Free and Low Cost

E' la nuova moda scoppiata grazie ad Internet ed entrata a pieno titolo nel modo di vivere della “Generazione 1.000 Euro”. Si tratta di vero e proprio “baratto” organizzato però con metodi moderni e senza più i confini del mercato rionale.
Una novità che fa impallidire gli ormai desueti saldi di fine stagione, oppure i prendi tre paghi due. Infatti qui è tutto gratis. Basta adattarsi un pò e non avere peli sullo stomaco. D'altro per giovani che cercano di campare con 1.000 Euro al mese (i più fortunati!) non può che essere una soluzione intelligente per vivere comunque al passo degli anni 2000.

Di cosa si tratta?

Prendiamo il problema dell'alloggio. Sulla rete ci sono decine di siti adibiti solo a questo scopo (www.hospitalityclub.org, www.servas.it, ecc…) con una regola molto semplice: si offre un posto letto oppure un posto sul giardino dove far piantare una tenda a viaggiatori di passaggio e in cambio si ottiene ospitalità dai membri del club in qualsiasi angolo della Terra.

Vuoi un'auto gratis? Nulla di più semplice. Molte aziende regalano la vettura a gente che garantisce un minimo di percorrenza annua e ha un curriculum immacolato di multe e incidenti nell'ultimo anno. Unico difetto è l'auto è in realtà un cartellone pubblicitario viaggiante.

E molto altro di questo tipo sta succedendo sui libri, sui viaggi, sui cellulari, ecc… dei quali avremo modo di dire prossimamente

Tutto gratis?

17 agosto 2006 - Free and Low Cost

Oramai non è più una moda, ma piuttosto un modo di vivere, alla ricerca di tutto quello che può essere ?free?. Gli italiani, infatti si stanno abituando sempre più a consumare gratis tutta una serie di cose: si va dalle fiere alimentari nelle quali le aziende mettono a disposizione degli assaggi di prodotto, fino alla informazione, sempre più ricercata su Internet o su luoghi pubblici nei quali vengono inseriti i contenitori della free press.
L'abitudine ad avere l?informazione gratis è nata in Svezia 6 anni fa, ed è arrivata in Italia nel 2000. Fuori dalle stazioni di treni e metropolitane, vicino ai supermercati nelle più grandi città italiane, si trovano da tempo quotidiani gratuiti che vengono letti da milioni di persone.

Parliamo in particolare di Metro, edito dalla società svedese Modern Times Group, il quale ha debuttato il 30 ottobre del 2000 a Milano; di Leggo, del Gruppo Caltagirone, che ha debuttato a Roma il 5 marzo 2001 e di City, quotidiano gratuito della Rcs, la cui prima copia è sorta il 3 settembre 2001 a Milano.

Un forte impatto sulla notizia del giorno e poi tutte le altre notizie diffuse anche dai principali quotidiani italiani, con un dettaglio chiaramente minore, adatto per chi vuole l?informazione nuda e cruda e spesso solo a grandi linee. Non ci sono approfondimenti, ma solo informazione, che viene presa all?entrata della metropolitana o del tram e spesso gettata all?uscita degli stessi.

Eppure funziona, perché raccoglie molta pubblicità e funziona a tal punto che in molte città italiane medie e piccole (quelle nelle quali non c?è convenienza ad entrare da parte di un operatore nazionale) sono sorte imitazioni di ogni tipo, molto focalizzate sugli aspetti locali, quasi circoscrizionali o di prima periferia (anche se, spesso, si tratta di giornali a cadenza settimanale per ovvie considerazioni economiche).

NOVITA? del settore?

La novità di questi giornali risiede nel far scrivere gli articoli direttamente dal pubblico e da chi li legge. Infatti sono state attivate delle iniziative sui rispettivi siti Internet per stimolare i lettori a scrivere direttamente una parte del giornale. Nell?ottica della free press diventa ?Gratis?, quindi, anche il giornalista, il quale diventa protagonista dello scoop nel proprio quartiere.

Il riferimento lo vogliamo fare, per esempio a City, quotidiano free del gruppo RCS, il quale si fa spedire scoop, foto, articoli, direttamente dai propri utenti del sito Internet. www.city.it

Che andiamo verso una free press basata sui contenuti gratuiti dei blog?



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